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Alcantara

Gurne dell'Alcantara

Parco fluviale, le Gole e le Gurne.

Scopriamole insieme!

Il fiume Alcantara è sempre stato nel corso della storia meta preferita di esploratori, colonizzatori e viaggiatori. I Greci lo chiamavano Akesines, i Romani lo chiamavano Onobla e infine gli Arabi lo chiamavano Al- Qantar, in riferimento all’esistenza di un ponte ad arco. Il fiume è lungo circa 53 km e rappresenta la spartizione geografica e naturale delle provincie di Messina e Catania.

Ma dove nasce l’Alcantara?

Il fiume Alcantara nasce sui monti Nebrodi, precisamente a FlorestaSerra Baratta – in provincia di Messina e si dirige a sud verso il borgo medievale di Randazzo in provincia di Catania, da qui, s’incontra con il fiume Flascio e cambia bruscamente rotta dirigendosi verso est., scorrendo tra il massiccio di origine vulcanica dell’Etna.
La confluenza del fiume Alcantare e il fiume Flascio, ha generato altresì la formazione del lago Gurrida, rarissimo esempio di sbarramento lavico di un’ antica eruzione avvenuta nel 1536. Qui stazionano numerosi uccelli migratori. Nel bacino dell’ Alcantara inoltre, vi è la presenza di tre serbatoi artificiali utilizzati per l’uso idroelettrico: Flascio, Alcantara e Rocche Palazzolo.

Il Parco Fluviale dell’Alcantara.

Istituito nel 2001 il Parco Fluviale dell’Alcantara è stato posto nella pre-esistente Riserva Naturale a scopo di valorizzare il territorio nel rispetto e protezione dell’ambiente naturale. Il Parco rappresenta la spartizione della provincia di Catania – accessibile uscendo dall’A18 USCITA–> GIARDINI NAXOS proseguendo in direz. Francavilla di Sicilia – e della provincia di Messina. La sede del Parco si trova nel comune di Francavilla di Sicilia, mentre il Centro di Ricerca, Formazione ed Educazione Ambientale, si trova nel Comune di Castiglione di Sicilia.
Il Parco è inoltre gestito dall’Ente Parco fluviale dell’Alcantara sotto il controllo della Regione siciliana.

Come accedere

Per accedere al Parco ci sono due accessi:

  1. In località Fondaco Motta, precisamente al chilometro 55 della Stada Statale 185, si trova l’accesso municipale delle Gole dell’Alcantara, accessibile tramite la scala comunale accesso libero, o tramite l’ascensore a pagamento.
  2. A Francavilla di Sicilia, precisamente al chilometro 50 della Stada Statale 185, si trova l’accesso per le Gurne dell’Alcantara.

Flora e Fauna.

E’ molto ricca la flora e la fauna della riserva naturale, nel 1493 Pietro Bembo descriveva il luogo come pieno di fitti bosci di platani e querce. Oggi predomina la macchia mediterranea con varie specie di Ginestre e Peonie di colore rosso. Vi è la presenza anche di alberi di nocciolo tipiche della zona, agrumeti e vigneti di vino dell’Etna, per via del terreno lavico che dà un’aroma e un gusto forte, corposo e robusto grazie alla permeabilità del terreno ricco di sali minerali. Qui la lista precisa di tutti i vini dell’Etna.

La fauna è ricchissima, si contano almeno 200 specie come per esempio:

  1. i rapaci –> falco pellegrino e corvo imperiale.
  2. la volpe, il gatto selvatico, il ghiro e la martora.
  3. nelle rive del fiume si possono trovare gli anfibi–>rane e serpenti non velenosi come il Colubro leopardino.
  4. Le specie ittiche sono costituite dalle–> trote iridee, le anguille e i ghiozzi.

I comuni confinanti in prov. di Messina.

  1. Francavilla di Sicilia
  2. Gaggi
  3. Giardini Naxos
  4. Graniti
  5. Malvagna
  6. Mojo Alcantara
  7. Motta Camastra
  8. Roccella Valdemone
  9. Taormina

I comuni confinanti in prov. di Catania.

  1. Calatabiano
  2. Castiglione di Sicilia
  3. Randazzo

Tutti questi comuni sono di interesse storico-artistico e culturale, e vale la pena andarli a visitare uno ad uno. Clicca il paese e scopri le loro meraviglie, buon proseguimento di lettura!