Etna e dintorni

Scoprire l’Etna e dintorni, storia, cultura e folklore.

E’ storicamente dimostrato che la Sicilia in epoca greca, era abitata da nuclei familiari costituiti da boscaioli, taglialegna,carbonai e da nivalori , coloro i quali conservavano la neve in apposite buche scavate nel suolo per poi coprirla e conservarla, grazie alla copertura delle felci, e usarla per produrre delle fresche bevande estive. I greci erano conosciuti anche per la loro coltivazione di cereali, in particolar modo, per la Segale oltre alla raccolta da alberi da frutto di pere, mele, castagne e ciliege. In epoca romana, il territorio etneo con le sue immense aree boschive costituiva il Granaio di Roma, che le popolazioni romane sfruttavano per costruire navi da guerra e di navigazione. La zona dei paesi etnei è delimitata geograficamente dal fiume Alcantara, anticamente chiamato dai greci Akesines, Onobla dai romani e infine, Al qantar (ponte) dagli arabi.Mappa del fiume

Il fiume nasce dalla catena montuosa dei Nebrodi, e si dirige verso sud in Provincia di Catania giungendo in piccola parte nella cittadina di Randazzo. Da qui il fiume, cambia rotta e si dirige verso est dall’unione e dalla spinta che crea il fiume Flascio. Dal comune di Moio Alcantara in poi, il fiume scorre in modo più incassato, circondando i centri di Francavilla di Sicilia e Castiglione di Sicilia. A Motta Camastra invece, il fiume Alcantara s’incontra con il torrente Zavianni, e passa

nelle meravigliose rocce formatesi da lave basaltiche (vecchie di 300.000 anni), le famose Gole dell’Alcantara, visitate ogni anno da migliaia di turisti. Il paese etneo che gode di questa meraviglia naturalistica è Randazzo.

I paesi etnei perciò, sono delimitati geograficamente dall’Alcantara a nord,

dal fiume Simeto a ovest che segna il confine con la zona dell’ennese (Enna), a sud dalla Piana di Catania che li separa dalla catena montuosa Iblea, e a est dalla costa Ionica. 

La fauna e la flora si costituiscono per la presenza di specie dii tipo mediterraneo, in particolar modo, dovute anche all’altitudine del vulcano Etna, che in alcune aree presenta specie come la Betulla, 

 la tipica Ginestra etnea che si sviluppa come un albero (al contrario delle altre specie di ginestra che si sviluppano invece, come cespuglio).  La regione è interessata da migrazioni stagionali di uccelli che, usando la vicina Piana di Catania come punto di sosta, si spostano tra Africa ed Europa e viceversa. L’elemento di forte peculiarità dei paesi etnei, è costituito dalla presenza di aree boschive e

di “sciare”, la cui vegetazione mette radici in pietre, rocce, e terra di colore nero creando il tipico paesaggio etneo.

Il vulcano Etna, crea con le sue eruzioni ed esplosioni un paesaggio mozzafiato e spettacolare che, presenta i suoi rilievi montuosi (di origine eruttivo-piroclastica) chiamati “colline etnee”, presenti in particolare nei territori comunali di Nicolosi, Pedara, Trecastagni e Zafferana Etnea.

Alla fine dell’Ottocento era possibile vedere, animali quali il cinghiale e il lupo, ma a cusa dello sviluppo edilizio, la popolazione umana, la caccia e l’inquinamento hanno portato all’estinzione o alla notevole riduzione di diverse specie riguardo alla microregione etnea.

Oggi sono presenti comunque, le volpi, i conigli e i gatti selvatici, gli istrici, le lepri, le donnole, i ricci, alcune specie di pernici, aquile reali, falchi, sparvieri, poiane, barbagianni, e infine aironi e cicogne nelle zone piu’ umide.

Per conoscere maggiori informazioni riguardanti escursioni, pernottamenti, ristoranti tipici e altro… Scrivi a [email protected] o visita il sito: www.etnaexcursionsicily.com

I paesi etnei che circondano il Parco dell’Etna sono 58 (in ordine alfabetico), cliccando il paese, troverai la storia e i luoghi piu’ interessanti da visitare.

Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Calatabiano, Caltagirone, Camporotondo etneo,Castel di Iudica,Castiglione di Sicilia, Catania, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Grammichele, Gravina di Catania, Licodia Eubea, Linguaglossa, Maletto, Maniace, Mascali, Mascalucia, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, Milo, Mineo, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Nicolosi, Palagonia, Paternò, Pedara, Piedimonte Etneo, Raddusa, Ragalna, Ramacca,Randazzo,Riposto,San Cono,San Giovanni la Punta,San Gregorio di Catania,San Michele di Ganzaria,San Pietro Clarenza,Sant’Agata li Battiati,Sant’Alfio,Santa Maria di Licodia,Santa Venerina,Scordia,Trecastagni,Tremestieri Etneo,Valverde,Viagrande,Vizzini,Zafferana Etnea.

 

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