Visitare il fiume Alcantara

Visitare il fiume Alcantara

La zona dei paesi etnei è delimitata geograficamente dal fiume Alcantara, anticamente chiamato dai greci Akesines, dai romani Onobla e infine, Al- Qantar (ponte) dagli arabi.  Il fiume presente nel territorio della Sicilia orientale, è lungo circa 53 km, e il suo bacino idrico si estende per circa 575 km² nelle province di Messina e di Catania.

Ma da dove nasce il Fiume Alcantara?

  Il meraviglioso e lungo fiume nasce sui Nebrodi, precisamente a Floresta (Serra Baratta) in provincia di Messina, si dirige verso sud entrando impetuoso in Provincia di Catania e precisamente a nord del paesino etneo di Randazzo, da qui s’incontra con il fiume Flascio e cambia bruscamente rotta dirigendosi verso est e scorrendo tra il massiccio di origine vulcanica dell’ Etna.

Nella confluenza fra il Flascio e l’Alcantara si è formato uno specchio d’acqua (l’unico esistente nel bacino), il lago Gurrida, rarissimo esempio di lago da sbarramento lavico (di un’eruzione avvenuta nel 1536), in cui stazionano numerosi uccelli migratori durante il passo.

Nessun lago artificiale è stato realizzato nel bacino dell’Alcantara. Sono invece presenti tre serbatoi, denominati: Flascio (dell’omonimo fiume), Alcantara e Rocche Palazzolo (appartenenti al fiume Roccella). Questi serbatoi sono utilizzati ancor’oggi per l’uso idroelettrico.

A partire dal piccolo comune di Mojo Alcantara 

(famoso anche per il Monte Mojo, antichissimo cratere e il più lontano rispetto agli altri del vulcano Etna) in poi, il fiume inizia a scorrere incassato tra colate laviche antichissime, circondando i centri di Francavilla di Sicilia e Castiglione di Sicilia. Presso Motta Camastra precisamente a Fondaco Motta invece, il fiume Alcantara s’incontra con il torrente Zavianni, addentrandosi tra lave basaltiche, antiche di 300.000 anni a.C, uscendo da fessure pre-etnee chiamate: 

Gole dell’Alcantara, meta assai frequentata da migliaia di turisti. Dal paesino di Gaggi fino a Calatabiano,  il fiume s’ingrandisce e si restringe in prossimità della foce, precisamente nel territorio di Giardini-Naxos, dove si trovano i ruderi del famoso ponte di origine islamica Al qantarah (il ponte ad arco).

 

La foce del fiume Alcantara infine, avviene nel Mar Jonio, precisamente in località San Marco.

I comuni attraversati dal fiume nel catanese sono: Randazzo,  Castiglione di Sicilia e Calatabiano mentre nel messinese sono: Floresta, Santa Domenica Vittoria, , Mojo Alcantara, Francavilla di Sicilia, Motta Camastra, Graniti,Gaggi, Taormina e Giardini Naxos.

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