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Bosco di Malabotta

Il Bosco di Malabotta

Tappa naturalistica nebroidea

La Riserva Naturale Orientata è un interessante tappa naturalistica, posta tra la fine del Parco dei Nebrodi e l’inizio della catena montuosa dei monti Peloritani. Nelle vicinanze, famosissime sono i Megaliti dell’ Argimusco.

Il Bosco di Malabotta, si estende per un altitudine che varia tra i 700 e i 1300 mt. slm con un’estensione di circa 33 Kmq e si trova al centro tra i Comuni di Montalbano Elicona, Roccella Valdemone, Malvagna, Francavilla di Sicilia, Tripi e Mojo Alcantara. Per circa 80 ettari è presente il Cerro, quercia dal gran portamento che raggiunge anche i 30 metri d’altezza e dove a Monte Croce Macina vi sono alcuni esemplari con tronco di circa 2 metri di solo diametro, mentre, la restante parte è costituita da faggi, noccioli, agrifoglio, castagni e lecci.

Il Sottobosco.

Il Bosco di Malabotta, vanta il biancospino, la Peonia selvatica (Paeonia officinalis), le Ginestre, la Rosa canina. Gli animali che vi vivono sono le volpi, gli istrici, i cinghiali, e i tipici suini neri dei Nebrodi, le donnole e le martore.

L’Avifauna.

Il Bosco di Malabotta presenta un’avifauna composta da gheppi, falchi pellegrini, poiane, aquile reali e bellissimi sparvieri.

Il sentiero è percorribile in fuoristrada, mountain bike, a cavallo o a piedi per raggiungere diversi itinerari, tra cui quelli di Monte Cerreto – Casetta dei Carbonai – Caserma Forestale – Vallone Ca Devanni – Serro Faita – Rocca Voturi – Portella Croce Mancina – Monte Cerreto.

Lungo i vari percorsi è possibile inoltre, fare delle soste nelle aree attrezzate presenti, ben mantenute e segnalate.